La storia della musica italiana è anche, lo si sa, una storia di piccole patrie. Il musicolo abruzzese Gianfranco Miscia dedica una monografia a Francesco Masciangelo, musicista nato a Lanciano nel 1823 e ivi morto nel 1906. Miscia, che di Masciangelo aveva già pubblicato il melodramma sacro "La Sunamitide" (1874), ricostruisce ora la biografia, dagli studi nella capitale (Napoli) all'attività nella cappella musicale della Santa Casa del ponte a Lanciano; esamina la produzione sacra, operistica e sinfonico-cameristica; delinea il contesto artistico, musicale e istituzionale; e offre il catalogo analitico delle opere, che in quasi cento pagine dà un'idea della fertilità artistica del Masciangelo.