Alessandro
Valignani il grande filosofo e riorganizzatore delle missioni
cattoliche delle Indie Orientali portoghesi, nato a Chieti nel 1539, fu
una delle menti più geniali tra i gesuiti del suo tempo, ma nonostante
questo il suo nome è ancora poco noto al lettore dei nostri giorni.
Questo
agile libro ha il merito di dare alcuni cenni biografici, che
inquadrano in sintesi il missionario e la sua epoca; nonché di trattare
alcune questioni fondamentali come l'attribuzione al Valignani del De
Missione (vi è il dubbio infatti che sia stato scritto dal De Sande);
gli aspetti geografici dell'opera di Valignani (che sono sempre frutto
di studi estremamente accurati nei suoi testi); la scottante questione
delle presunte affermazioni discriminatorie del Valignani sui popoli
della missione, esse vanno infatti smorzate dalla speciale attenzione
al bene della Compagnia che il gesuita nutriva, ragion per cui, quando
i candidati erano validi, non badava certo alla nazionalità; e, infine,
la questione concernente Valignani e l'Etiopia: pur non essendovi mai
stato la prese a cuore e lavorò intensamente per l'evangelizzazione di
questa terra africana.