Lingua della memoria lingua della poesia

Civiltà Letteraria d'Europa

Lingua della memoria lingua della poesia - Alberto Sisti

ISBN 978-88-6344-397-4 30

Attorno e attraverso la poesia di Franco Loi vi sono i suoi diari inediti: stanze di officina, annotazioni di vita, di lettura, pause di riflessione, nel flusso della vita e dei versi. Lungo queste pagine (auspicio ne è una futura edizione critica), nell’arco di quasi cinquant’anni – dal 1955 al 2002 – sfilano le ragioni di una poesia e di tutta una vicenda espressiva: gli autori letti, i pensieri di un uomo e di un poeta (uomo perché poeta) sulla poesia, sulla parola, su Dio. Materiale che nel libro viene indagato per nuclei tematici, in costante rapporto all’opera poetica di Loi: la poesia e la sua lingua, la riflessione filosofica, l’idea grande dell’eroe italiano, ritrovato dopo lungo fermento nel volto proprio e altrui dell’angel, le letture e le idee sulla letteratura e sulla nostra tradizione letteraria.
Insomma, pagine di un grande, unico diario che, oltre a essere un prezioso strumento di studio di un poeta, ne rivela lo sguardo speciale. Vicenda creativa e di vita, che proprio nel suo scriversi, immaginarsi e discutersi si fa memoria e diventa, alle volte, fonte della stessa lingua della poesia e di ciò che non si sa. E che svela, forse, un destino.

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Alberto Sisti

ALBERTO SISTI (Milano, 1985) ha conseguito il Dottorato di ricerca in Tradizioni linguistico-letterarie nell’Italia antica e moderna presso l’Università del Piemonte Orientale a Vercelli; è cultore della materia per la disciplina Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Studi umanistici della medesima università. Ha curato un carteggio di Giovanni Arpino (con R. Zanini) edito da Aragno nel 2013 ("Lettere a Rina 1950-1962") e, con F. Mereta, una miscellanea di saggi offerti a Giuseppe Zaccaria, "Sette studi e un croquis" (Mercurio, 2014). Ha pubblicato contributi in “Il parlar franco” e “Studi piemontesi” ed è redattore della rivista “Letteratura e dialetti”.