Adoratori della bellezza dante gabriel rossetti poeta e i preraffaeliti nella critica italiana tra otto e novecento mario cimini

Critica letteraria
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Adoratori della bellezza. Dante Gabriel Rossetti poeta e i preraffaeliti nella critica italiana tra Otto e Novecento - Mario Cimini

ISBN 978-88-6344-317-2 15.00

Sorto in Inghilterra nel 1848 ad opera di un gruppo di artisti decisi a superare i modi e le forme del classicismo accademico, il movimento preraffaellita fu uno dei primi e più importanti segnali di un rinnovamento culturale che si sarebbe affermato nella seconda metà dell'Ottocento. Il programma di recuperare certi valori di spontaneità, verità e adesione alla natura che essi ritenevano avessero caratterizzato l'opera dei predecessori (medievali e quattrocentisti) di Raffaello Sanzio trovò un interprete esemplare nella figura del poeta e pittore di origini italiane Dante Gabriel Rossetti (1828-1882), autentico caposcuola sia sul versante figurativo che su quello poetico. Da tempo la critica ha accertato l'influsso che il preraffaellismo - e Rossetti in particolare - ha esercitato sulla posteriore tradizione pittorica; di minore entità è stato invece l'interesse per la produzione poetica maturata nell'alveo del movimento. Questo libro, nell'intento di colmare una evidente lacuna storiografica, ricostruisce ed analizza, attraverso le testimonianze più significative, i momenti salienti della ricezione critica della poesia di Rossetti e dei preraffaelliti nella cultura italiana tra fine Ottocento e inizi Novecento. Ne viene fuori il quadro di una civiltà letteraria di perimetro europeo che, sull'onda lunga del romanticismo, va progressivamente articolandosi nelle declinazioni più proprie delle poetiche decadenti; in tale contesto, la variabile estetizzante, facendo leva sul mistico culto della "bellezza", gioca un ruolo tutt'altro che marginale.

 Mario Cimini è professore associato di Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, dove attualmente insegna Storia della Critica Letteraria.

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Mario Cimini

Mario Cimini è professore associato di Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Università «G. d’Annunzio» di Chieti-Pescara, dove attualmente insegna Storia della Critica Letteraria. Si è occupato in particolare di storia del giornalismo culturale, di letteratura regionale, di scrittori italiani di fine Ottocento e primo Novecento (Manzoni, Rossetti, Verga, Fogazzaro, Serao, Silone), e più recentemente di Dante e di metodi della critica letteraria. E' autore di diversi studi (saggi e volumi) sulla figura e l'opera di Gabriele d'Annunzio. Tra le sue ultime pubblicazioni: "La crociera della fantasia. Diari del viaggio in Grecia e Italia Meridionale (1895)", Venezia, Marsilio 2010; "Modelli e forme della narrazione. Dall'eredità manzoniana a Silone", Carabba 2012; "Briganti e brigantesse abruzzesi", Carabba 2007; "Carteggio D'Annunzio - Hérelle (1891-1931)", Carabba 2004.