Il baule del grande attore letteratura e teatro nell italia del risorgimento luciana pasquini

Critica letteraria

Il baule del grande attore - Letteratura e teatro nell'Italia del Risorgimento - Luciana Pasquini

ISBN 978-88-6344-437-7 18

I saggi, custoditi nel “baule”, puntualizzano numerosi aspetti del complesso panorama teatrale italiano dell’Età risorgimentale e sono caratterizzati da una decisa impronta interdisciplinare che fa luce sull’apporto offerto alla cultura coeva dai protagonisti della scena: autori e Grand’attori. Questi si misuravano con la mancanza di sovvenzioni e di opere teatrali nuove, soprattutto in relazione alla tragedia, genere perseguitato dalla censura. L’attenzione critica nei riguardi della testualità drammatica di prove capitali come la Francesca da Rimini (1815) di Silvio Pellico focalizza sulle istanze estetiche del Classicismo che si trova a fronteggiare la ventata di gusto romantico, gli intrighi da romanzo e la sete di patria libertà. Si alza così il sipario su una tragedia “nuova”, ove i personaggi danteschi sono “moderni”, borghesi, unitaristi e così, rinnovati e battaglieri, campeggeranno sulle scene mondiali del XIX secolo. In explicit, le 47 lettere inedite di Carlotta Marchionni (prima interprete della Francesca nel palcoscenico rivoluzionario) all’allieva Adelaide Ristori (1850-’61) configurano «Un’operazione culturale […] che riconcilia con una pubblicistica teatrale spesso improvvisata e dedicata a tematiche marginali» (Giovanni Antonucci).

Richiedi Informazioni L'autore

Luciana Pasquini

Luciana Pasquini insegna Drammaturgia Italiana all’Università “G. D’Annunzio”. Ha pubblicato volumi su letteratura e teatro di ambito risorgimentale e verista ma anche relativi a giornalismo, letteratura per l’infanzia e di viaggio. Si è dedicata alla restituzione critico-filologica della produzione capuaniana inedita e rara, pubblicando lettere, racconti per fanciulli e romanzi. In collaborazione con Gianni Oliva ha recuperato tutto il Teatro italiano dell’autore siciliano. I nuclei di interesse riferiti al frangente peri-unitario sono evidenti in Risorgimento ed Antirisorgimento e in Adelaide Ristori in America e a Cuba, studio a tema risorgimentale di pertinenza teatrale ove, dopo l’edizione de I ricordi di Londra di De Amicis, torna a confluire l’attenzione per gli scritti di viaggio. L’indagine sui ponti culturali intercorrenti tra Europa e Nuovo Mondo si estende al magistero artistico della “rivoluzionaria” etoile cubana Alicia Alonso, al teatro politico del regista brasiliano Augusto Boal e al cinema muto di Pina Menichelli, che recitò anche in Argentina. Ha curato il progetto editoriale del volume di Antonio Rico, Cuba e Sport. Evoluzione di una Rivoluzione, corredato dalla sua Prefazione. Tiene conferenze e lezioni presso atenei esteri (Cuba, USA, Islanda, Slovacchia, Spagna, Estonia).