Luigi capuana la sfinge a cura di luciana pasquini

Critica letteraria
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Luigi Capuana - La Sfinge - A cura di Luciana Pasquini

ISBN 978-88-6344-232-8 15.00

Nella Roma dannunziana di fine Ottocento ha luogo la vicenda di Giorgio Montani, acclamato commediografo amante del bel mondo, la cui imperturbabilità è all’improvviso minata dall’incontro con Fulvia, una giovane vedova. In questo terzo romanzo capuaniano un sentimento inaspettato coinvolge fisicamente e mentalmente il protagonista a tal punto da distrarlo dall’Arte e da annientarne rovinosamente la creatività. L’attenzione del commediografo, infatti, è totalizzata da quello che avviene dietro la finestra della casa di fronte, ove si muove l'enigmatica figura di donna che gli ha rapito il cuore. Ne nasce una passione travolgente ed irrefrenabile, che sviluppa accenti di cieca gelosia con esiti drammatici, sulla scia di uno spontaneo dannunzianesimo per cui Giorgio Aurispa del Trionfo della morte s’indovina agevolmente l’archetipo del protagonista.

Luciana Pasquini è ricercatrice confermata presso l'Università degli Studi G. D'Annunzio di Chieti-Pescara, ove ricopre anche l'insegnamento di Letteratura Teatrale Italiana.

Richiedi Informazioni L'autore

Luciana Pasquini

Luciana Pasquini insegna Drammaturgia Italiana all’Università “G. D’Annunzio”. Ha pubblicato volumi su letteratura e teatro di ambito risorgimentale e verista ma anche relativi a giornalismo, letteratura per l’infanzia e di viaggio. Si è dedicata alla restituzione critico-filologica della produzione capuaniana inedita e rara, pubblicando lettere, racconti per fanciulli e romanzi. In collaborazione con Gianni Oliva ha recuperato tutto il Teatro italiano dell’autore siciliano. I nuclei di interesse riferiti al frangente peri-unitario sono evidenti in Risorgimento ed Antirisorgimento e in Adelaide Ristori in America e a Cuba, studio a tema risorgimentale di pertinenza teatrale ove, dopo l’edizione de I ricordi di Londra di De Amicis, torna a confluire l’attenzione per gli scritti di viaggio. L’indagine sui ponti culturali intercorrenti tra Europa e Nuovo Mondo si estende al magistero artistico della “rivoluzionaria” etoile cubana Alicia Alonso, al teatro politico del regista brasiliano Augusto Boal e al cinema muto di Pina Menichelli, che recitò anche in Argentina. Ha curato il progetto editoriale del volume di Antonio Rico, Cuba e Sport. Evoluzione di una Rivoluzione, corredato dalla sua Prefazione. Tiene conferenze e lezioni presso atenei esteri (Cuba, USA, Islanda, Slovacchia, Spagna, Estonia).