Elementi di economia politica pura teoria del valore

Elementi di economia politica pura: Teoria del valore - Umberto Ricci

Ricci

ISBN 978-88-6344-404-9 25

A cura di Alfredo Gigliobianco e Roberto Rinaldi.


Con le biografie di Umberto Ricci scritte da Luigi Einaudi e Costantino Bresciani-Turroni.

L’impostazione economica di Ricci è concreta, pragmatica: gli economisti devono valutare se una proposta sia realizzabile o meno e se una volta realizzata produca i risultati attesi (e non, magari, l’effetto contrario). Da questo punto di vista è vicino all’approccio degli equilibri parziali di Marshall piuttosto che a quello, formalmente ineccepibile ma poco concreto, dell’equilibrio economico generale coltivato da Pareto.
La storia di Ricci merita tutta la nostra attenzione: egli affermò nei fatti, subendo elevatissimi costi personali, l’autonomia della scienza dalle imposizioni e dai capricci della politica.
Del suo esempio riteniamo possano beneficiare i giovani che oggi si avviano allo studio nelle Università. Perché abbiano la fermezza di rifiutare compromessi disonorevoli. Ma anche perché sappiano dire la verità senza riuscire troppo impopolari.

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Umberto Ricci

Umberto Ricci fu uno dei maggiori economisti italiani fra le due guerre. Si distinse per le sue battaglie a favore dell’economia di mercato, contro dirigismi e protezionismi di ogni tipo. Nel 1924, alla morte di Maffeo Pantaleoni, gli successe nella cattedra dell’Università di Roma. Inizialmente appoggiò Mussolini, ma ne divenne fiero oppositore dopo il delitto Matteotti.
Nel 1928, a causa di un articolo che criticava la politica economica del governo, gli fu tolta d’imperio la cattedra. Il Consiglio dei ministri applicò contro di lui un decreto varato nel gennaio 1927, che consentiva di dispensare dal servizio i professori che si ponessero “in condizioni di incompatibilità con le generali direttive politiche del governo”.
Nel 1929 fu chiamato all’Università del Cairo, e nel 1943 a quella di Istanbul. Morì al Cairo nel 1946, durante il suo viaggio di ritorno da Istanbul a Roma. Le sue lezioni furono pubblicate a Istanbul in turco nel 1946, poi in Italia in francese nel 1951. Qui se ne presenta per la prima volta la traduzione italiana.