Disjecta frammenti lirici igino ugo tarchetti

Disjecta. Frammenti lirici - Igino Ugo Tarchetti

ISBN 978-88-6344-512-1 16

Il testo critico di Disjecta esce a 150 anni dalla pubblicazione delle poesie di Tarchetti su alcune riviste milanesi (1867-1868) e a 150 anni circa dalla morte dell'autore (1869), restituendo all'attenzione del pubblico e della critica un'opera poetica finalmente ricondotta per intero alle volontà del poeta: in questa edizione, infatti, i testi poetici, già attribuiti dalla tradizione al Tarchetti e raccolti a più riprese in maniera lacunosa, sono per la prima volta tutti riportati ad una sede e ad una data di pubblicazione e conformati all'ultima versione di essi data alle stampe dal poeta.

Ciò ha permesso il restauro integrale di Disjecta, finora circolata e antologizzata con numerosi errori e imprecisioni. Inoltre, dopo aver controllato le serie complete delle riviste e dei quotidiani cui collaborò Tarchetti, il presente testo critico risulta aumentato di 7 poesie fino ad oggi ignorate dalla critica.

Richiedi Informazioni L'autore

Roberto Mosena (a cura di)

Roberto Mosena (Roma, 1975) è dottore di ricerca in Italianistica (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e in Comunicazione della letteratura e della tradizione culturale italiana nel mondo (Università per Stranieri di Perugia). Autore di numerosi articoli sulla letteratura italiana moderna e contemporanea (Goldoni, Bartolini, Tommaseo, Delfini e altri), in volume si è occupato soprattutto di letteratura ligure (Roccatagliata Ceccardi. Metamorfosi e ismi della poesia, Ulisse, Roma 2004; Le affinità di Montale, Studium, Roma 2006; Proteso a un'avventura. Scritti montaliani e liguri, Nuova Cultura, Roma 2009), di narrativa e critica su Fenoglio (L'interprete e Fenoglio. Letture di Davide Lajolo, Nuova Cultura, Roma 2009; Fenoglio. L'immagine dell'acqua, Studium, Roma 2009), di autori dell'Otto/Novecento (Prove di lettura, Aracne, Roma 2011; Per un meraviglioso attimo. Poesia, luoghi e incontri di Dino Campana, CISU, Roma 2011). Il suo ultimo libro è il catalogo di un fondo di voci poetiche, letture di testi e conferenze, dal quale ha pubblicato già vari inediti di importanti poeti contemporanei (Bellezza, Bassani, Raboni, Caproni, Spaziani, Volponi): La letteratura al registratore. Il fondo di poesia Pietro Tordi (UniversItalia, Roma 2015). Il lavoro su Disjecta di Tarchetti è la sua prima prova di ambito filologico.