Eredit a illegittime carlo del balzo

Eredità illegittime - Carlo Del Balzo

ISBN 978-88-6344-522-0 24

A cura di Vanina Pizii.

Non una semplice cronaca delle elezioni politiche di fine Ottocento in Irpinia, ma l’affresco di un teatro realistico, un palcoscenico affollato di personaggi dalla spiccata umanità, a tratti degenere – deviata, appunto – e grottesca, che si muovono in un ristretto spazio provinciale spinti solo dal cieco imperativo del potere. Gli alti ideali del Risorgimento sono ormai eredità illegittime ed il piccolo comune di Pietrarea assurge ad emblema del malcostume nazionale che si annida dietro alle elezioni politiche. La historia minor diventa specchio della historia maior. Tra intrighi amorosi e disillusioni elettorali, gli aspiranti deputati si muovono in un ambiente ostile ai neofiti, costruendo la trama di un romanzo a metà tra il verismo e la narrativa politica. L’audace penna di Carlo Del Balzo cattura i particolari di uno spaccato del Meridione in cui l’ostinata ambizione al seggio parlamentare giustifica la gestione machiavellica di qualsiasi espediente. All’insegna dell’«istruire dilettando» lo scrittore-onorevole, nel suo «romanzo delle elezioni», narra l’ennesima vicenda di una nostra devianza atavica.

 

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Carlo del Balzo

Carlo Del Balzo (San Martino Valle Caudina, 1853 – ivi, 1908) nacque in una famiglia della provincia avellinese di spiccata vocazione repubblicana. Avvocato, pubblicista, deputato al Parlamento e scrittore fuse perfettamente nella sua vita e nella sua opera l’impegno letterario con quello politico-sociale. Dalle opere giovanili rimaste inedite fino alle prose del ciclo dei “Deviati” (dieci romanzi, tra cui Eredità illegittime, 1889, Le ostriche, 1901, I soldati della penna, 1908) offrì un quadro variegato e puntuale degli ambienti sociali dell’Italia postunitaria, ispirandosi ai principi del Naturalismo e distinguendosi, in particolare, nella rappresentazione delle trame politico-parlamentari, allora come ora, spesso corrotte.

 

 

Vanina Pizii si è laureata in Filologia moderna presso l’Università degli studi di Macerata con una tesi su Carlo Del Balzo. Si occupa di narrativa e prosa politica dell’Ottocento. Collabora con riviste letterarie e testate locali.