L anima saggi e giudizi 1911

L'anima. Saggi e giudizi 1911

ISBN 978-88-6344-490-2 35

Ristampa anastatica della rivista diretta da G. Papini e G. Amendola

Introduzione di A. Zarlenga
Postfazione di Giulio A. Lucchetta

Questa è la terribile unica annata della rivista che Papini s’inventò per abbandonare i lidi ormai esplorati del tumultuante pragmatismo logico-linguistico, critico e battagliero, e approdare al nostalgico porto dell’anima, dove potersi aprire a tematiche etico-metafisiche, forse esistenziali. Per questo viaggio intellettuale nuovo è l’equipaggio, reclutato tra i collaboratori della collana “Cultura dell’Anima” e della rivista “Rinnovamento”, mentre con i vecchi compagni del “Leonardo” le relazioni declinano sul polemico; ricchi dell’esperienza editoriale presso la Carabba i nuovi componenti dell’equipaggio fendono come una lama tagliente gli strati culturali che si pensavano sedimentati e si aprono provocatoriamente nuovi panorami intellettuali, con vista sempre verso l’Europa. È dubbio fino a che punto il nocchiero volesse mantenere la direzione intrapresa, poiché dopo questo fertile anno, Papini stesso cambierà pelle e casacca; ma molti di questi nuovi compagni di viaggio troveranno un definitivo approdo nel riemergente kantismo, che qui insistentemente si affaccia, alla luce di una polemica mai sopita con le accademie e gli indirizzi dominanti, siano essi positivisti o crociani.