L universo immaginario di alberto moravia un paradigma nicola d antuono

L'universo immaginario di Alberto Moravia: un paradigma - Nicola D'Antuono

ISBN 978-88-6344-530-5 20

L’amore coniugale, il “romanzo breve” considerato poco significativo nel complesso delle opere di Moravia, in questo volume è assunto quale paradigma per un’indagine sull’intera produzione del narratore romano e per far emergere aspetti meno frequentati di un universo immaginario fondato sulla “logica della somiglianza”, sulla similitudine quale figura retorica dominante e sull’identità esseri umani-animali.

Le trasformazioni e le persistenze dei motivi, i prelievi tematici e psicocritici, le immagini ossessive, le ripetizioni, le associazioni e le modulazioni costruiscono una rete di significati che vanno dal “romanzo dell’artista” ai nessi della scrittura con le arti visive, dai romanzi polizieschi e d’appendice (Quo vadis? e Fabiola) ai fumetti e ai fotoromanzi. Alcune “esplorazioni diagonali”, lo scolio del “demone meridiano”, monotonia e sete di vivere, idillio e tempesta, nostalgia del paradiso e “miraggi” aprono a loro volta sconosciute prospettive critiche sulla dialettica realismo-visionario.

Passeggiando nelle pagine e nelle note l’eventuale lettore potrà elaborare altri nessi, nuove associazioni e inedite catene paradigmatiche su vitalismo, voyeurismo e scopofilia, immaginario arcaico e zoomorfo (con predilezione per gattomania e cinofilia), perdita dell’innocenza e stupro, lacrime e regressus ad uterum, prigione e claustrofobia. L’orrore dei campi di annientamento, degli automi, della catastrofe, del disastro ecologico e del suicidio atomico sono la postrema rappresentazione di un universo senza redenzione individuale e sociale. 

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Nicola D'Antuono

Nicola D’Antuono, professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Chieti-Pescara, ha pubblicato negli ultimi anni, oltre a diversi saggi e articoli sulla cultura letteraria dell’Otto e del Novecento, Forme e significati in Alberto Arbasino (20072) e Forme figure e vicende della cultura a Napoli. Primo contributo (2008). Ha procurato le seguenti edizioni: di Antonio Labriola, L’Università e la libertà della scienza (1998) e Discorrendo di Socialismo e di Filosofia (2006); di Antonio Genovesi, Discorso sopra il vero fine delle lettere e delle scienze (2014); di Enrico Ruta, Insaniapoli (1999), Il Segreto di Partenope (2003) e Il gusto d’amare (2005). Ha in corso di pubblicazione una seconda monografia su Moravia e un volume di saggi su Francesco Lomonaco, insieme con le edizioni commentate di Analisi della sensibilità e del Discorso augurale del medico-filosofo basilicatese.