L attesa dell italia gianni oliva

Letteratura italiana
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L'Attesa Dell'Italia - Gianni Oliva

Gianni Oliva (a cura di)

ISBN 978-88-6344-210-6 38.00

Poeti e scrittori del Risorgimento. Documenti, testimonianze, immagini. Prestigiosa Edizione - Volume cartonato di 305 pagine con oltre 150 immagini ed elegante sovracoperta. Nel quadro delle iniziative promosse per la celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, la Casa Editrice Carabba ha scelto la visione degli anni che precedono la nascita della nazione, gli anni della spasmodica attesa dell'Italia. Realizzato da affermati docenti universitari, arricchito da centinaia di immagini e documenti, questo libro testimonia l'azione di apostolato svolta da poeti e scrittori, da pittori e da uomini di teatro per il raggiungimento dell'Unità d'Italia. Piano dell'opera: Gianni Oliva, L'Italia in rivolta; Antonella Di Nallo, La letteratura come strumento di lotta; Valeria Giannantonio, Gli ideologi del Risorgimento; Mario Cimini, Il Risorgimento raccontato. Garibaldi e la memorialistica garibaldina; Bianca Campli, Il Risorgimento dipinto: le battaglie; Mirko Menna, Lettere dal Risorgimento; Luciana Pasquini, Attori e Risorgimento; Vito Moretti, Fra storia e cultura. Aspetti del Risorgimento in Abruzzo.

Richiedi Informazioni L'autore

Gianni Oliva

GIANNI OLIVA, dopo aver insegnato nelle Università di Perugia e di Roma «La Sapienza», è dal 1987 professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara. Già Direttore di Dipartimento e Coordinatore Generale del Dottorato di Studi umanistici (PhD, School of advanced Studies), ha tenuto corsi e seminari in diverse Università americane ed europee. Ha fondato e dirige il Centro Europeo di Studi Rossettiani ed è nel comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Dannunziani. Nel 1997 ha dato vita alla rivista «Studi Medievali e Moderni», di cui è direttore. Critico e filologo, i suoi interessi di ricerca riguardano quasi tutto l’arco della letteratura italiana, con speciale attenzione per le culture regionali, per l’area medievale (Dante, Buccio di Ranallo, Simone Prudenzani) e per l’età post-unitaria (Verga, Capuana, di cui ha curato commenti e edizioni critiche). A D’Annunzio e all’estetismo di fine secolo italiano ed europeo ha dedicato molte energie e studi ritenuti fondamentali.