L eredit di villa nevski eero tarasti

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L'eredità di Villa Nevski - Eero Tarasti

ISBN 978-88-6344-275-5 19.50

 Romanzo
Un giovane impiegato di una agenzia viaggi fa, per caso, la conoscenza di una vecchia signora russa che abita in una villa in rovina e che sta scrivendo il romanzo della sua vita. La signora, di nome Sandra, chiede al giovane di trascrivere l'opera ambientata, in gran parte, in un castello dell'Estonia, Villa Nevski. Il romanzo inizia con una cena di fine estate organizzata proprio a Villa Nevski, alla quale partecipano familiari e amici provenienti da vari paesi d'Europa. I protagonisti parlano molte lingue e sono personaggi grotteschi, umoristici, a volte tragici e ribelli; non mancano i conservatori, qualche intellettuale e un artista famelico di fama. Attraverso le vicende e i dialoghi dei protagonisti, emergono i valori europei e come essi si siano preservati o distrutti o trasformati nel corso del '900. La vicenda è ambientata tra la Villa in decadenza, la Parigi degli Esistenzialisti, il Brasile e la Siberia. L'aspetto epico e il racconto si armonizzano e si completano in un inaspettato epilogo.

Eero Tarasti (1948) è professore di Musicologia all'Università di Helsinki dal 1984, fondatore e direttore dell'International Semiotics Institute (ISI) di Imatra dal 1988 e presidente dell'IASS-AIS (International Association for Semiotic Studies) dal 2004. Ha pubblicato "Myth and Music" (1979, trad. francese 2002), "Heitor Villa-Lobos" (1985), "A theory of Musical Semiotics" (1994, "Semiotique musicale" 1996), "Existential Semiotics" (2000), "Signs of Music" (2002, "I segni della musica" 2009), "Fondamenti di semiotica esistenziale" (Laterza 2009).

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Eero Tarasti

Eero Tarasti  (1948) è professore di Musicologia all'Università di Helsinki dal 1984, fondatore e direttore dell'International Semiotics Institute (ISI) di Imatra dal 1988 e presidente dell'IASS-AIS (International Association for Semiotic Studies) dal 2004. Ha pubblicato "Myth and Music" (1979, trad. francese 2002), "Heitor Villa-Lobos" (1985), "A theory of Musical Semiotics" (1994, "Semiotique musicale" 1996), "Existential Semiotics" (2000), "Signs of Music" (2002, "I segni della musica" 2009), "Fondamenti di semiotica esistenziale" (Laterza 2009).