Credere nell uomo credere in dio alla scuola di aurelio agostino bernardo razzotti

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Credere Nell'Uomo, Credere In Dio. Alla Scuola di Aurelio Agostino - Bernardo Razzotti

Bernardo Razzotti

ISBN 978-88-6344-218-2 22.00

La realtà essenziale di ogni giorno dissimula in sé il prodigio senza fine e l’arcano silente se presa con sincerità e con verità; nasconde l’eterno, l’interiore, Dio che è grazia riposta; e proprio questa realtà resta se stessa. È l’opera quotidiana dell’uomo, soprattutto dell’uomo credente. È una teologia della vita di tutti i giorni. Apprezzarla e concretizzarla dipende da noi. Il dinamismo, l’impazienza, la smania quotidiana, la laboriosità e la sollecitudine degli obblighi, purtroppo, non consentono un attimo di sollievo per fronteggiare e valorizzare l’opportunità di fare semplici e feconde considerazioni sulla teologia della vita consueta e porre le sue realtà alla luce della fede – la fatica e il sollievo, lo studio e lo svago, il cibo e il sonno – e chiederne il significato alla teologia. Non si trascuri, inoltre, di sottolineare che la santificazione, per il credente cristiano, non è mai un affare esclusivamente privato; e allora la dimensione pedagogica deve ampliarsi analogamente alla qualificazione personale […]. Il cristianesimo offre all’uomo la possibilità di perfezionare la duplice via di accostamento a Dio: quella dell’esperienza religiosa, attuata nel mistero dell’uomo-Dio morto e risorto per la salvezza umana; e quella della fede in lui, parola fatta carne ma espressa anche in «parola di vita», offerte all’umanità sotto forma di messaggio e di insegnamento. Su entrambe le vie, il nuovo rapporto dell’uomo con Dio insegnato da Cristo, viene espresso per mezzo dei segni, cioè di parole umane e quindi di immagini, di concetti, di rappresentazioni ideali e metasensibili, di cui l’uomo, realisticamente considerato, si mostra ed è bisognoso, per una qualsiasi conoscenza dell’Inconoscibile, per un qualsiasi discorso sull’ineffabile.

Bernardo Razzotti, già Professore ordinario di Filosofia Morale nell’Università degli Studi di Chieti e Pescara, ha dedicato i suoi primi lavori a Gurvitch (1966,1976), non trascurando interventi specifici sul pensiero di Bergson, Hobbes, Nabert, Pascal, Boutroux. Ha pubblicato inoltre: Maritain, Scienza e sapienza (1992); La religione, la società, l’uomo. Nella storia, oltre la storia (1992); Investigare l’Assoluto: un’utopia? Il filosofo di fronte al problema della trascendenza (1997); George Edward Moore. Sapienza filosofica e saggezza pratica (1997); Teilhard de Chardin. Dalla materia al Verbo (1999); Teilhard de Chardin. Introduzione al suo pensiero (2002); Pascal e i suoi problemi (2004). Ha curato l’edizione italiana di La celebrazione della domenica, di Proudhon (1980, 1988): Democrazia, M. Arnold (1991); Corrispondenza Péguy-Maritain 1901-1911 (1995); L’evoluzione della religione, di E. Caird [I-II volume] (1995,1998). È direttore della rivista internazionale «Itinerari».

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Bernardo Razzotti

Bernardo Razzotti , già Professore ordinario di Filosofia Morale nell’Università degli Studi di Chieti e Pescara, ha dedicato i suoi primi lavori a Gurvitch (1966,1976), non trascurando interventi specifici sul pensiero di Bergson, Hobbes, Nabert, Pascal, Boutroux. Ha pubblicato inoltre: Maritain, Scienza e sapienza (1992); La religione, la società, l’uomo. Nella storia, oltre la storia (1992); Investigare l’Assoluto: un’utopia? Il filosofo di fronte al problema della trascendenza (1997); George Edward Moore. Sapienza filosofica e saggezza pratica (1997); Teilhard de Chardin. Dalla materia al Verbo (1999); Teilhard de Chardin. Introduzione al suo pensiero (2002); Pascal e i suoi problemi (2004). Ha curato l’edizione italiana di La celebrazione della domenica, di Proudhon (1980, 1988): Democrazia, M. Arnold (1991); Corrispondenza Péguy-Maritain 1901-1911 (1995); L’evoluzione della religione, di E. Caird [I-II volume] (1995,1998). È direttore della rivista internazionale «Itinerari».